27 marzo 2011

Salute

Gandhi e la sua miglior medicina.


La miglior medicina per Gandhi?

Servire in spirito di distacco, avere cioè completa indipendenza dal frutto delle proprie azioni.

In altre parole l’ importante è sempre dedicarsi al servizio, senza preoccuparsi dei risultati.

La gioia che nasce dal servire con amore è una gioia della quale nessuno può privarci, è una gioia che annulla preoccupazioni e impazienze, è una gioia senza la quale una vita lunga è impossibile e anche se fosse possibile non varrebbe la pena di essere vissuta.

Ecco alcune sue regole che egli stesso definisce semplici e facili da imparare e che presentano una sola difficoltà, osservarle:

“- Stabilisci un equilibrio tra lavoro fisico e quello mentale.

– Sta eretto quando sei in piedi, composto quando sei seduto.

– Sii lindo e decoroso in ogni tuo atto. Siano questi i segni della tua condizione interiore.

– Respira aria fresca tanto di giorno quanto di notte.

– Mangia per vivere al servizio del tuo prossimo. Non vivere soltanto per appagare te stesso. Il tuo cibo deve essere quello che basta per mantenere in ordine la tua mente e il tuo corpo. L’uomo diventa quello che mangia.

– La tua acqua, il tuo cibo,  la tua aria devono essere puliti; e non sarai soddisfatto soltanto della tua personale pulizia, ma cercherai di trasmettere a tutti i vicini la stessa accuratezza che desideri per te stesso.”

Dalla dottrina del Mahatma, un semplice, grande consiglio!

Valete! A presto,

Fausto