7 luglio 2011

alluce valgo, salute

Salute

L’alluce valgo.


L’alluce valgo è una delle patologie più diffuse a carico del piede e colpisce in modo prevalente la donna, con una frequenza dieci volte superiore rispetto all’uomo.

Consiste in una deformazione del primo dito del piede con una deviazione laterale esterna dell’alluce, di solito accompagnata da una deformazione anche del primo metatarso (l’osso che viene prima delle falangi del dito), che però avviene all’interno. Questa alterazione è spesso accompagnata da una forte infiammazione.

Ne risulta un quadro altamente invalidante con dolore, spesso molto intenso, difficoltà a camminare, disagio estetico, forte limitazione nella scelta delle calzature.

Il trattamento classico prevede, in base alle scuole di pensiero, tre vie:

– trattamento con plantari che sostengono l’arco, scaricando il peso eccessivo sulle dita e accompagnando il primo dito durante il passo.

– l’uso di calzature adeguate che, oltre a correggere il piede, devono avere una tomaia morbida e priva di cuciture ed una suola flessibile sotto la punta del piede.

– l’intervento chirurgico, che va eseguito seguendo varie tecniche, al fine di rimodellare il piede. E’ anche vero che spesso, dopo qualche anno dall’intervento, l’alluce valgo si riforma.

Veniamo ora all’aspetto pratico. Qual’è la causa vera dell’alluce valgo?

Il copro tende a compensare qualsiasi problema a livello posturale tende piegandosi in avanti e andando in rotazione interna, passando progressivamente dalla forma della modella a quella della befana. Questo processo aumenta le torsioni e, ruotando all’interno, crea tensione, che ad un certo punto viene scaricata deviando l’alluce all’esterno.

È un meccanismo che fa un po’ come da salvavita: il corpo per scaricare tensione nel suo insieme lo fa anche in questo modo.

Perchè colpisce di più le donne?

Perchè le gambe delle donne tendono fisiologicamente, per la conformazione del bacino, ad avere un angolo di rotazione interna maggiore rispetto all’uomo e, di conseguenza , sono facilitate ad avere questo tipo di problema.

L’infiammazione è sicuramente una conseguenza dell’alterata funzione ed è senz’altro peggiorata se la persona si tova in una situazione di acidosi metabolica. Per questa ragione è fondamentale una dieta corretta atta a ridurre i cibi acidificanti che sono sicura concausa delle forme di artrite.

Cosa dobbiamo fare?

Sicuramente la cosa più importante è valutare la postura in modo completo perchè l’alluce valgo è quasi sempre una manifestazione di un problema che parte da lontano. Così facendo si risolveranno i problemi al tratto cervicale e lombare (L3-L4, L4-L5,L5-S1) della colonna vertebrale e si migliorerà la funzionalità di anca e ginocchio, con ovvie, positive, ripercussioni sul piede.

Abbiamo la fortuna di avere un corpo che per natura tende a guarire. Diamogli una mano togliendo le cause di sofferenza.

Nella fase cronica otterremo uno stop del progressivo peggioramento, un lento e graduale recupero funzionale e sicuramente una forte riduzione della sintomatologia.  È molto importante ricordare che, tolte le cause, dopo un eventuale trattamento chirurgico non ci sarà recidiva.

Resta il fatto che la miglior arma è , come sempre, la prevenzione: diamoci da fare per tempo!

Valete! A presto,

Fausto