11 dicembre 2012

Nelson Mandela, talenti

coaching, Salute

Nelson Mandela: “Il vincitore è solo un sognatore che non si è arreso!”


Per vivere l’eccellenza bisogna vivere i propri talenti. Non sempre è facile ma è l’unica strada percorribile, l’unico modo per superare tutti gli ostacoli. Del resto “sembra sempre impossibile, finché non viene fatto”.

Le difficoltà possono bloccarci, possono farci retrocedere. A volte, possono porci dinanzi al dubbio o alla paura di non farcela, ma “la nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta che cadiamo”.

“Il vincitore è solo un sognatore che non si è arreso!”

Sicuramente una delle doti fondamentali da coltivare è la flessibilità, la capacità di adattarsi  alle situazioni e ai momenti, la grande capacità di farsi “acqua”, di prendere la forma del contenitore mantenendo dentro di sé la grande forza che spegne il fuoco.

Bellissima la frase di Mandela che afferma, “Se non sono io a cambiare quando le circostanze lo impongono, come posso chiedere agli altri di cambiare?”

Per raggiungere l’obiettivo ci vogliono testa e cuore e “una buona testa e un buon cuore sono sempre una combinazione formidabile.”

E’ lecito credere nei propri talenti, credere di poter fare la differenza, credere di poter costruire qualche cosa di nuovo? Rispondo con le parole di Mandela:

“Noi ci chiediamo: chi sono io per essere così brillante? Pieno di talenti, favoloso? In realtà chi sei tu per non esserlo? Tu sei figlio di Dio.”

Valete! A presto,

Fausto