13 marzo 2011

Salute

Perchè bere troppo latte causa l’osteoporosi.


Molte abitudini alimentari possono mettere a rischio la nostra salute: una di queste è l’eccessivo utilizzo di latte e suoi derivati. E guardate bene ho detto “eccessivo utilizzo”, non utilizzo.

A riguardo si sentono pareri discordanti e spesso le giustificazioni di una o dell’altra posizione non lasciano soddisfatti.

Facciamo chiarezza!

Tutti i latti animali, ad eccezione di quello umano, sono acidi.

Il latte e i suoi derivati possono essere un buon alimento a patto che non ci sia intolleranza verso le sue proteine, cosa ben diversa dall’ allergia al lattosio che è il suo zucchero, e purchè il corpo non sia in acidosi metabolica, non abbia , cioè, troppi acidi da smaltire.

Il corpo è una macchina che produce acidi come prodotti finali dei suoi metabolismi e, per rimanere vivo, il sangue deve avere un pH, valore che indica l’ acidità, costante e leggermente superiore a 7, deve cioè essere neutro, né acido né basico.

Il corpo allora elimina gli acidi in eccesso attraverso il rene e possiamo vedere quanto il rene lavora valutando il pH urinario: più è basso, più il rene lavora a questo scopo. Anche il rene ha però un suo massimo di funzione e allora il corpo deve utilizzare degli altri modi per eliminare gli acidi e lo fa utilizzando dei sistemi definiti tampone. Una piccola quota di questi acidi è eliminata con la ventilazione polmonare e la quota maggiore è eliminata utilizzando il sistema tampone dei muscoli e delle ossa.

Il corpo, cioè, toglie il calcio dai muscoli e dalle ossa per farlo reagire con gli acidi neutralizzandoli con la produzione di sali.

La perdita di calcio dai muscoli crea stanchezza, alterazioni della contrattilità muscolare, affaticamento, crampi, spasmi, etc..

La perdita di calcio dalle ossa crea osteoporosi e qui sta il paradosso: un cibo ricco di calcio crea l’ osteoporosi! Il suo calcio non è utilizzato  per evitare la perdita di osso.

Ma allora dove va?

Il calcio è, come ho detto prima, utilizzato per neutralizzare gli acidi e una volta formati i sali questi precipitano e vanno eliminati.

Come?

– Si possono creare calcoli.

– Si vanno a localizzare nelle articolazioni specie se c’ è infiammazione e cattiva funzione dovuta a un’ alterata postura, con conseguenti artosi e artriti estremamente dolorose e invalidanti.

– Si depositano nelle arterie creando degli indurimenti, delle placche che riducono e compromettono l’ elasticità di questi vasi con le logiche conseguenze: aumento della pressione sanguigna, aumentato rischio di malattie ischemiche, etc..

Stando così le cose , si può vedere che non dobbiamo rinunciare al latte e ai formaggi, qualcuno poi, particolarmente delizioso. Dobbiamo solo non esagerare col loro consumo e, qualora ne avessimo abusato, toglierli dalla nostra dieta per qualche mese, per permettere al nostro corpo di ritrovare il giusto equilibrio chimico senza sottoporlo a stress.

Spero di essere steto chiaro e semplice. A questo punto vi lascio col mio saluto,

Valete!  A presto, Fausto.