24 marzo 2011

Salute

Primavera: è anche tempo di allergie.


Le allergie sono risposte anomale del corpo verso sostanze estranee che normalmente dovrebbero essere innocue.

In primavera, in rapporto con la fioritura, si assiste alla manifestazione di allergie respiratorie provocate dai pollini e questo fenomeno è in continuo aumento.

L’Omeopatia ci offre alcune possibilità per curare e tenere sotto controllo i sintomi, spesso molto antipatici, di queste manifestazioni.

Essenziale è partire con una terapia che faccia da “vaccino” contro i pollini e per questo consiglio Pollensi Boiron, un preparato che contiene tutti i principali pollini in diluizione omeopatica. Basta assumerne 5 granuli una volta al dì per il periodo della fioritura.

Utilissimo è il Ribes Nigrum 1DH MG gocce che agisce come antiinfiammatorio naturale con proprietà e azioni simili al cortisone. Ne consiglio 20 gocce in poca acqua al mattino e a metà pomeriggio per i bambini mentre per gli adulti le gocce devono essere 50 sempre con le stesse modalità.

Molto utile poi l’uso di rimedi omeopatici per combattere i sintomi:

Allium Cepa 15 ch granuli, 3 granuli 5/6 volte al dì, in caso di raffreddore che colpisce maggiormente il naso con flusso acquoso e irritante  mentre gli occhi sono poco colpiti.

Euphrasia 5 ch granuli, 3 granuli 5/6 volte al dì, in caso di raffreddore dove il naso è poco colpito ma c’è molto interessamento degli occhi con lacrimazione abbondante, occhio arrossato, gonfio, dolorante e molto fastidio alla luce.

Ammonium Muriaticum 5 ch granuli, 3 granuli 5/6 volte al dì, in caso di raffreddore abbondante che produce escoriazioni del labbro superiore e del naso accompagnate da difficoltà a sentire gli odori e da sensazione di naso tappato.

Apis 30 ch granuli è un po’ l’antiistaminico omeopatico per eccellenza ed è particolarmente utile nei casi acuti o quando agli occhi si ha una situazione tipo congiuntivite. In questi casi se ne possono assumere 3 granuli ogni ora fino alla remissione dei sintomi.

Ricordo che questi consigli servono a tamponare un problema che si presenta ora in modo brusco. Un consiglio è quello di migliorare lo stato di salute affinchè questi fastidi il prossimo anno si manifestino in modo attenuato e tendano a scomparire nel tempo.

Per raccogliere il frutto  nella prossima primavera bisogna cominciare a seminare ora.

Valete! A presto,

Fausto