19 marzo 2011

Salute

Un giorno magico e speciale.


Anche oggi ho visto una giovane neomamma lamentarsi per il parto, per la sua durata estremamente lunga, per lo sfinimento, per la grande stanchezza rimasta e mi ha fatto molto male sentire: “mai più!”.

E la spiegazione è sempre la stessa, una difficoltà del canale del parto a dilatarsi e la presenza di contrazioni deboli e non valide per la progressione del bambino e tutto ciò  in assenza di una causa apparente.

E’ una cosa che succede spesso, così spesso che statisticamente è diventata normale.

A mio parere, anche se non sono un addetto ai lavori, una causa c’è, almeno per quello che ho potuto osservare a posteriori in molti anni.

E’ un alterata funzione che parte da lontano, non è della sfera genitale. Nella stragrande maggioranza dei casi ho potuto notare un problema di postura dovuto alla presenza nelle mamme di deglutizione atipica o infantile che provoca una variazione della forma della colonna vertebrale con spostamento della curvatura massima a livello lombare dalla III vertebra alla IV o alla V, (non è un caso che le ernie sono sempre in questa sede!).

Questa situazione in gravidanza si accentua coll’ aumentare della pancia proprio per equilibrare il peso e , oltre a questo, si verifica anche una rotazione  verso l’ interno del bacino con conseguente perdita di elasticità, riduzione de calibro del canale del parto e muscolatura in parte ipotonica, in parte in spasmo.

Visivamente è come se, guardando lateralmente la persona, il sedere fosse in fuori a mo’ di ballerina di danza classica.

Un’alterata funzione crea un’alterata postura che produce variazioni a distanza è il risultato è che quello che dovrebbe essere uno dei momenti più belli per una donna rischia di diventare un brutto ricordo.

Senza contare i problemi che una situazione del genere crea  a livello di circolazione venosa in generale e del plesso emorroidario in particolare.

Inoltre c’è un ostacolo alla circolazione linfatica con ristagno di liquidi nella parte bassa del corpo e la difficoltà di drenaggio linfatico a livello del torace associata a una ipotonia della muscolatura toracica,  può creare, nel post-partum, sofferenza a livello del seno con aumento della possibilità che si manifestino congestione, mastiti e danni estetici. E così si puo instaurare un cattivo rapporto coll’allattamento, altro momento magico, segno di amore vero.

Si può prevenire tutto questo?

Ritengo di sì! Bisogna espandere le informazioni ed educare alla salute: la prevenzione deve essere uno dei cardini della Medicina.

In venti giorni si può cambiare la deglutizione di tipo infantile in quella corretta, migliorare la postura, creare la posizione ideale e fisiologica del bacino per il parto, evitare un sacco di problemi a livello vascolare e, soprattutto, prepararsi al meglio per vivere un momento magico e speciale, quello della nascita di un figlio.

Un grosso abbraccio, a presto, Valete! Fausto.